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Decoratore Roma
Decoratore Roma
Dipinto a mano

Decorazioni murali a Roma: una parete dipinta, non stampata

Un motivo che gira intorno a una porta, un paesaggio su una parete cieca, un finto marmo su una zoccolatura. Si disegna prima su carta, si prova sul tuo muro e solo dopo si dipinge: i quattro passi sono fatti apposta perché tu sappia come verrà prima che cominci, e il prezzo arriva insieme al bozzetto.

Il disegno su carta appeso accanto allo stesso motivo gia' dipinto sul muro
Il bozzetto accanto al motivo già dipinto: si decide sulla carta, non sul muro.
Da dove viene

A Roma la parete dipinta è una cosa che si è sempre fatta

Prima di decidere se la vuoi in casa, vale la pena sapere che cosa stai chiedendo. Questi due sono gli esempi che tutti possono andare a vedere, e sono della città: non sono nostri lavori.

Sant’Ignazio di Loyola Campo Marzio, 1685 circa I soldi per la cupola finirono prima che la cupola esistesse, e Andrea Pozzo la dipinse su una tela piatta di diciassette metri. Entrando si vede una cupola; spostandosi di qualche passo verso il fondo, si vede che il soffitto è piano. È il trompe l’oeil più famoso di Roma, e si regge su una cosa sola: il punto da cui lo guardi.
Sala delle Prospettive Villa Farnesina, 1519 Baldassarre Peruzzi dipinse le pareti come se la stanza avesse un colonnato aperto sulla campagna romana. Da fermo al centro della sala, la pietra dipinta e quella vera non si distinguono. È lo stesso principio, applicato a una stanza normale invece che a una chiesa.

Il principio non è cambiato in cinquecento anni: si dipinge una cosa che non c’è tenendo conto di dove sta chi guarda. In una casa questo vuol dire che il disegno si studia dal divano, dalla porta o dal letto, secondo la stanza.

In casa

Che cosa si può dipingere su una parete di casa

Non serve una volta affrescata per avere una parete dipinta. Le cose che ci chiedono più spesso sono piccole, e cambiano una stanza intera.

  • • Un motivo che gira intorno alla porta o sale lungo uno spigolo, come una cornice disegnata invece che applicata.
  • • Un paesaggio o un’apertura finta su una parete cieca: funziona dove manca una finestra e la stanza sembra chiusa.
  • • Una parete di cameretta con un disegno pensato per quel bambino, che si copre in un giorno quando cresce.
  • • Finti marmi e finti legni su porte, zoccolature e boiserie: la tecnica è la stessa, cambia il soggetto.
  • • Il recupero di un decoro d’epoca sbiadito o coperto da una tinta: si ricostruisce il disegno dove manca, seguendo quello che resta.
Motivo dipinto a mano su una parete: si vedono le pennellate e la grana sotto
Un motivo dipinto a mano: si vedono le pennellate e la grana dell’intonaco sotto.
Come nasce

Quattro passi, e il muro si tocca solo al quarto

Una decorazione dipinta non si sceglie da un catalogo, quindi la domanda vera è: come faccio a sapere come verrà? Si fa così.

1 L’idea Ci dici che cosa hai in mente, anche a parole o con una foto trovata da qualche parte. Guardiamo la stanza, la luce e da dove si guarda la parete.
2 Il bozzetto Disegniamo la proposta in scala e te la mostriamo prima di toccare il muro. Si cambia su carta quante volte serve: è la parte che non costa.
3 La prova Portiamo un pezzo del disegno sulla tua parete, in un angolo o su un pannello appoggiato. Serve a vedere i colori veri nella luce vera.
4 L’esecuzione Si dipinge a mano, in più giornate. Il disegno si riporta sul muro e si lavora dal fondo verso i dettagli, come si è sempre fatto.
Il prezzo

Si quota a corpo, e dipende da tre cose

Un lavoro dipinto a mano non ha un prezzo al metro quadro, perché due pareti della stessa misura possono volere due giornate o due settimane. Quello che lo determina è sempre questo.

1 Il dettaglio del disegno Un motivo ripetuto si esegue in fretta. Un paesaggio con la prospettiva vuole giornate, e si vede.
2 La superficie Non tanto quanto è grande, ma quanto è alta: sopra i due metri e mezzo si lavora su un trabattello e tutto rallenta.
3 Il fondo Dipingere su un intonaco sano è un conto, su una parete da rasare prima è un altro: quella parte si quota come le altre lavorazioni.

La cifra arriva dopo il sopralluogo e il bozzetto, per intero e con le giornate previste. Fino a quel momento non c’è nessun impegno, e il bozzetto lo guardi con calma.

Stanza con una parete dipinta a mano, con un paesaggio in prospettiva
Domande

Quello che ci chiedono sulle pareti dipinte

Le domande arrivano da chi ha in mente qualcosa ma non sa se si può fare.

Come faccio a sapere come verrà prima di spendere?

Dal bozzetto e dalla prova sul muro: sono i passi due e tre, e vengono prima di qualsiasi lavoro sulla parete. Il disegno si cambia su carta quante volte vuoi, ed è esattamente lì che si decide.

Se fra qualche anno non mi piace più?

Si copre come qualsiasi pittura: una mano di fissativo e due di tinta, e la parete torna liscia in una giornata. È il motivo per cui in cameretta conviene osare: non è una scelta per sempre.

Lo potete fare anche su un soffitto?

Sì, e sui soffitti il risultato è quello che colpisce di più. Si lavora sopra la testa, quindi le giornate sono di più e lo mettiamo in conto prima, non dopo.

Avete un catalogo da cui scegliere?

No, e non è una mancanza: ogni parete ha la sua misura, la sua luce e il suo punto da cui si guarda. Partiamo da quello che hai in mente, anche se è solo una foto o una frase.

Si può recuperare un decoro vecchio che si sta rovinando?

Spesso sì. Si pulisce quello che resta, si consolida dove serve e si ricostruisce il disegno nelle parti mancanti seguendo quello che c’è. Si guarda sul posto: da una foto non si capisce quanto ne è rimasto.

Senza impegno

Raccontaci che cosa hai in mente, al resto pensiamo noi

Bastano due righe. Ti richiamiamo, ne parliamo insieme e ti diciamo che cosa si può fare e quanto costa. Poi decidi tu, con calma.

Se preferisci parlarne a voce, chiama il numero qui sotto: risponde una persona.

Telefono 06 9480 2311